‘Penelope’ di Franco Lorenzetti edito dalla Ventura Edizione – Recensione

Buonasera Libromani tanosi,
ritorno a parlarvi del mio periodo di aprile quando ho eseguito un tirocinio presso la Ventura Edizioni nella città di Senigallia. Ho avuto così il piacere di conoscere diversi autori e i loro lavori, uno di questi è ‘Penelope’ di Franco Lorenzetti, artista a tutto tondo.

Scopriamolo insieme.

 

 

Caratteristiche del romanzo.

 

Titolo: ‘Penelope’

Autore: Franco Lorenzetti

Genere: di formazione – onirico

Caratteristiche: cartaceo – 121 pp.

Trama: Ulisse, l’eroe multiforme, nelle veste di un impiegato di banca in pensione accoglie nella sua villa un misterioso estraneo. La loro lunga convivenza si risolverà in una battaglia per la vita o la morte. Ulisse sopravvivrà ma, dopo un periodo di amara solitudine prenderà gli usi e i costumi della sua vittima. Prigioniera dell’astuta tela che gli forniva il cibo rischia di morire ma un dio potente interviene. Finalmente libero Ulisse prende la via che conduce al mare.

 

 

Recensione Tanosa.

 

📕 Entriamo insieme nella trama.

Ulisse è un personaggio molto particolare, non ci si deve di fronte alla sua vita persuadere di capirla in poche parole o in poco tempo. C’è una necessità di entrare completamente dentro la sua testa per capirne i movimenti e le scelte. Leggendo tale romanzo si ha l’impressione in alcuni versi di trovarsi di fronte al modo di ragionare di Kafka con il dare vitalità a un animale. In questo caso un ragno che, attenzione, non è una trasformazione del protagonista ma un altro personaggio autonomo, essenziale per lo svolgimento della trama.

Mi sono ritrovata a storcere il naso davanti al modo in cui l’autore ha deciso di far agire Ulisse, non perché vi fosse qualcosa di sbagliato, ma più semplicemente perché io non avrei agito in quel determinato modo. Sicuramente molti di voi la penseranno come me e si ritroveranno a riflettere su come avrebbero superato certe difficoltà che, credetemi, sono state di grande pena per Ulisse e per i suoi legami affettuosi. Se solo ci ripenso brrr… 😱

Ulisse accetta di dare in affitto una stanza della sua casa, ritrovandosi così coinquilino di un destino che può essere molte volte più infausto di ciò che si crede. La sua tela ti si appiccica addosso senza lasciare vie di scampo… 

 

📕 Descrizioni e Personaggi. 

Il romanzo è pieno di descrizioni degli sati d’animo di Ulisse che sono dettati dal suo vedere la vita che lo circonda e influenzati da ciò che Penelope vuole farsene di lui.

Penelope non è la dolce moglie, astuta e coraggiosa a cui molti di noi subito voleranno con il pensiero per il portare di Ulisse un nome per la mitologia così importante, ma è esattamente il ragno di cui sopra vi ho parlato.

Penelope, nome femminile dalle mille sfaccettature: la nostra coscienza, forse il nostro inconscio, tutto ciò che abbiamo nascosto in noi e che prima o poi verrà fuori. Perché? Magari per farci impazzire o, invece, per risvegliarci dal torpore in cui siamo caduti!

I personaggi non sono molti, troviamo Ulisse, Penelope – entrambi da leggere con molto cura e calma soprattutto nei dialoghi che hanno insieme – e qualche figura di altri personaggi che compaiono qua e là.

 

📕 Conclusioni.

‘Penelope’ non è, quindi, una lettura da far a cuore leggero, si deve star lì con i propri pensieri mentre si legge ci si fa trasportare dalle visioni di Ulisse. Un ragno che diventa coinquilino e poi tenta alla nostra vita, non è cosa da poco no? Quindi, mettetevi comodi e aiutate Ulisse a risalire quella matassa che è la sua vita per tornare poi alla sua amata Itaca.

 

Trovate le altre mie collaborazioni con la Ventura Edizioni nel menu in alto sotto la voce collaborazioni. Dateci un occhio se vi va 😘

 

 

 

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