‘Le lacrime di Halley’ di Maria Caparelli – recensioni

Ed eccomi ancora a lasciarvi una recensione e questa volta non sarà molto facile parlarvi della raccolta di poesie e racconti di Maria Caparelli perché me la sono divorata in pochissime ore e l’ho amata davvero ‘enormemente’ e fino in fondo!

Ma prima di ogni cosa, eccovi le caratteristiche.

 

Titolo: ‘Le lacrime di Halley’

Autore: Maria Caparelli (la ragazza calabrese in instagram)

Genere: raccolta di poesie e racconti

Illustratrice: Mirtilla us.

Trama: Mi capita spesso di guardare il cielo, soprattutto durante la notte, dalla finestra della mia stanza. Lo guardo e sogno, immagino, creo. Mi piace guardare il cielo e pensare che da qualunque parte del mondo lo guardi è sempre lo stesso e questo mi fa sentire più vicina a te. Mi piace guardare il cielo perché da piccola mi hanno insegnato che lassù stanno le persone a cui vogliamo bene e che non possiamo più rivedere. Miliardi di stelle lo costellano, lo attraversano e viaggiano nell’Universo. Tutti almeno una volta nella vita ci siamo trovati con gli occhi rivolti al cielo in attesa di vedere una stella cadente ed esprime un desiderio. Le lacrime di Halley è una di esse. Ogni 76 anni passa vicino alla Terra e se la vedi puoi esprimere un desiderio. Ma Halley è anche una delle protagoniste di queste 10 storie brevi. Storie di vita, di gente comune, di sogni e di coraggio. Di mostri che ritornano fino a quando non decidi di affrontarli. Ognuno di loro ha sofferto, è caduto e proprio come una stella cadente ha iniziato a brillare di più. Ognuno di loro ha conquistato un posto tra le stelle

 

Recensione Tanosa.

 

📕 Entriamo nella trama.

La raccolta nasce dalla voglia immensa dell’autrice di passare il tempo con il naso all’insù, fissare quella vastità di stelle, puntini luminosi, che diventano poi la scia dei nostri sogni e delle nostre passioni. Ogni stella un desiderio espresso ed esaudito… Forse non sempre nel modo che ci saremmo aspettati o nel modo più visibile possibile… Ma contornato da qualle piccole cose che scaldano il cuore.

‘Le lacrime di Halley‘ è così, è una raccolta di amori, passioni, momenti di stasi e altri di allegria sfrenata, un capire e carpire ciò che teniamo sepolto nel cuore.

Maria Caparelli ha pensato bene di unire poesie, racconti e delle illustrazioni che hanno avuto il potere di emozionarmi e farmi uscire qualche lacrima di commozione.

Partendo da ‘La neve bianca’ fino ad arrivare all’ultimo racconto proprio dal titolo ‘Le lacrime di Halley’ la mia lettura è stata sempre sotto un hype grandioso e non riuscivo a staccarmi dalle pagine della raccolta. Maria Caparelli ha pubblicato in self e, aggiungerei, per fortuna lo ha fatto condividendo con noi storie ma sopratutto emozioni.

 

 

Alla fine di ogni racconto troviamo una poesia e una delle illustrazioni di Mirtilla, potete trovarla qui in instagram. Vi lascio un esempio dei versi di Maria, così potrete capirla meglio!

 

 

📕 Descrizione e Personaggi.

I personaggi che ho trovato nella raccolta sono davvero tanti e tutti diversi tra di loro, non ne troverete due uguali. Le stesse sensazioni provate e i momenti di gioia o di tristezza sono diverse per ogni storia, come penso sia giusto che sia. Ogni racconto ha una dimensione a sé, la cosa che li accomuna è, a parte la penna dell’autrice, una grande forza d’animo dei personaggi di andare avanti, capire la propria strada, stringere i denti e prendersela!

Le descrizioni, invece, sono state perfette per entrare dentro ogni singola storia, sapete che se dovessi scegliere un racconto preferito non saprei da dove iniziare?

Una cosa troppo complicata perché credo che tutti siano a loro modo importanti e speciali.

 

📕 Le faccine delle emozioni.

Qui è molto semplice parlare delle faccine perché sono tutte felici e uguali tra di loro. Ma, ribadisco una cosa, sono stata molto contenta di aver iniziato e portato a termine tale lettura: ‘Le lacrime di Halley’ è un libro per tutti, grandi e piccini con un grande desiderio di sognare, cantare e decantare la vita!

Per gli appassionati di stelle, alla fine del libro, l’autrice ha riservato alcune righe per parlare di quelle costellazioni più splendenti… Pensate, il drago che legge con me il libro viene proprio da una di queste…

 


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