‘Inferno’ di Evelyn Storm – recensione

Buondì Libromani Tanosi,
nuovo sabato e nuova recensione 😍.
Non avete però anche voi la sensazione che il tempo passi troppo in fretta? Mi sembra ieri sabato scorso e invece…

Oggi di cosa vi parlerò?

Presto detto 💟.

 

Titolo: ‘Inferno’

Autore: Evelyn Storm

Genere: romanzo rosa, narrativa rapporti di coppia / scene di sesse

Caratteristiche: cartaceo – digitale – 130 pp.

Trama: Mia è solo una bambina quando incontra Erik, trasferitosi in Italia dalla Danimarca a causa del lavoro del padre. I due si ritrovano così a vivere una profonda amicizia, fino a quando Erik, crescendo, diventa lʼossessione di ogni ragazza. Ma anche a Mia il cuore comincia a battere e, da quel momento, non ha più pace, dato che non può resistergli.
Lui la tormenta, potrebbe farle fare qualsiasi cosa. E lei lo asseconda, perché follemente innamorata, malgrado la maturità imminente che dovrebbe concentrare tutti i suoi sforzi. Intanto il suo profondo desiderio per il ragazzo trova appagamento, ma per “lʼamico” è solo sesso.
Mia ce la mette tutta per allontanarlo, ma la sua pena non si placa, anzi, perché ormai le ha fatto perdere la testa e le ha rapito il cuore.
Erik è la sua disperazione, quella che letteralmente la consuma e la perseguita. Erik è lʼinferno. 

 

Recensione Tanosa.

 

📕 Entriamo nella trama

‘Inferno’ è il libro in cui Mia – tramite una narrazione in prima persona – parla di se stessa, del suo essere adolscente, quindi crescere e dell’amore che prova per il suo affascinante amico Erik. Ovviamente Erik è un ragazzo bellissimo, anzo oserei dire un adone, che potrebbe avere tutte le ragazze che vuole e non fa mistero di saperlo.

La passione tra i due scatta all’improvviso e la stessa Mia non riesce più a trattenersi. Nonostante siano interrotti la prima volta, arriverà la sera che cambierà completamente le cose per loro. Sicuramente lo farà per lei.

Si può essere solo amici di letto senza ferire davvero i sentimenti dell’altro? Cosa potrebbe accadere se…

I giorni trascorrono tra scuola, appuntamenti e incontri segreti, fino a che – nei capitoli finiali – qualcuno capirà cosa è veramente importante cambiando il suo modo di fare e, finalmente, crescendo.

 

📕  Descrizioni, Personaggi e Stile.

Questa è una parte molto complicata per me in questo momento, è una sezione in cui mi sento di voler dire tante, tantissime, cose, ma  non so bene come esprimerle. Quindi cercherò di andare per ordine.

Parliamo di Erik: dalle prime alle ultime pagine – nonostante gli sviluppi intermedi che vi siano stati – non sono riuscita a farmelo piacere. Non parlo della descrizione fisica, ma dei comportamenti che ha avuto verso Mia e le altre ragazze. Sì sì lo so, e chi lo ha letto potrà confermarmelo, ma proprio non mi va giù. E questo è solo merito dell’autrice e del suo averlo caratterizzato bene a fondo e la colpa, invece, è un po’ del mio ergermi a protezione di Mia e di chi come lei hanno nel passato (ma pure nel presente) dei momenti così intrisi di tristezza e sofferenza. Diciamo che qui entra un po’ in gioco la me che non ama nemmeno un pochino (ecco la mia unpopolar opinion) un certo signor Grey.

Di Mia, in realtà, non ho molto da dire, a parte che dovrebbe amarsi di più e volersi bene, fin dall’inizio. Questa consapevolezza, parlo della consapevolezza di se stessa, poi piano piano arriverà. Ecco perché dico che dal suo punto di vista è anche una storia di crescita.

Parliamo dello stile, vi va?

Evelyn Storm ha uno stile molto fluido, non è la prima volta che leggo qualcosa di suo, le pagine si susseguono una dopo l’altra con vero piacere. In questo romanzo in particolare ho trovato dei termini e dei discorsi diretti (Erik ovviamente) che non ho apprezzato al 100%. Ma, come ho detto sopra, dovevano essere così per rendere più vero Erik, me ne rendo perfettamente conto, ma non ho potuto non notare che lo detestavo… Erik, non l’autrice xD.

E, ora, veniamo alle descrizioni e qui, leggete attentamente: in ‘Inferno’ ci sono delle scene di sesso esplicite, quindi state attenti e se non siete consoni con il leggere questo genere di cose, allora non è un libro che fa per voi. Ma se, invece, non avete problemi con il sesso esplicito e amate le storie d’amore adolescenziali è il romanzo che fa per voi!

 


📕 Le faccine delle emozioni.

Questa volta le faccine delle emozioni hanno deciso di essere solo una, più semplice direte voi, ehm no. In realtà la faccina è una ma le sue interpretazioni sono diverse. Ora ve le spiego.

Durante la lettura ho provato diverse volte sopresa, in occasioni diverse ed è stata l’emozione prevalente. Sono stata sorpresa nel vedere l’età dei protagonisti perchè la copertina mi aveva fatto intendere tutt’altro. Ovviamente poi il collegamento c’è, ma nonostante questo il momento di sorpresa non è morto subito.

Sono stata sorpresa per il comportamento di Erik e quello di Mia, sì di entrambi, non solo di lui. Diciamo che tutte le scelte fatte vanno in contraddizione con ciò che avrei fatto io, ma è questo il bello dei libri: leggere di tanti personaggi diversi e vedere come andranno le cose. Ogni cosa, momento, discorso, sensazioni, tutto diverso.

Sono rimasta persino sorpresa del finale… Ecco perché le faccine sono tutte gemelle in ‘Inferno’!

 

 

A presto e buona lettura Libromani Tanosi,

e se volete saperne di più, cliccate nella copertina qui sotto <3.

 

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