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‘La Rosa Bianca di Serpente – L’inizio della Maledizione (vol. 1)’ di Greta Guerrieri – recensione

Buongiorno libromani tanosi e Buon Anno!
Spero con tutto il cuore che questo 2021 vi riservi solo cose belle e che sia un passo più vicino ai vostri più grandi sogni ?.
Per iniziare il nuovo anno ho in mente per il blog un progetto ambizioso, una settimana, sette giorni, sette recensioni. Il prescelto per iniziare è ‘La Rosa Bianca di Serpente – l’inizio della Maledizione’ di Greta Guerrieri.

 

Titolo: ‘La Rosa Bianca di Serpente – l’inizio della Maledizione’ 
Autrice:  Greta Guerrieri
Genere: fantasy, avventura
Editore: self
Formati: cartaceo, digitale
Pagine: 361

Trama:

Può la magia nera sconfiggere finalmente colei che l’ha relegata in un angolo oscuro e opprimente? Quando i fili sono ben tesi e i burattini iniziano a muoversi, ogni cosa sembra ormai possibile…


Lais è apparentemente un adolescente come gli altri, se non fosse che è orfano, ha costanti incubi e vive da solo in una catapecchia. Ha sempre cercato di passare inosservato, essendo un tipo solitario, ma i suoi brillanti e magnetici occhi dorati glielo impediscono. Stufo della monotonia abituale del suo villaggio e costretto a vivere in una situazione di povertà, decide una notte di mettersi in viaggio, per cambiare le sorti del suo futuro. Poco prima della sua partenza, la sua tutrice gli regala una strana e curiosa collana, un oggetto dal quale Lais si sente totalmente rapito e dipendente.
Incontrerà poi Etka, una ragazza a lui sconosciuta, con due bellissimi occhi viola, solare e allegra, con la parlantina facile e tempestante di domande, con cui si ritroverà più di una volta incastrato nelle stesse dinamiche. Confusi e pieni di domande, i due adolescenti decidono di mettersi in viaggio insieme, alla ricerca di risposte alle stranezze in cui saranno coinvolti.



Recensione Tanosa

‘La Rosa Bianca di Serpente’ è un fantasy ideato dall’autrice Greta Guerrieri, che al momento ha all’attivo ben cinque libri: difatti proprio in questo mese di dicembre 2020 l’ultimo volume di questa trilogia è stato pubblicato in Amazon. Quindi la trilogia è completa, libromani tanosi!

Ma di cosa parla il primo libro?

Proprio come potete leggere in copertina, nel mondo ideato dall’autrice un’antica maledizione sta cambiando, distruggendo, imperversando tra le vite dei nostri personaggi. Nel primo capitolo ci viene subito presentato il protagonista maschile, Lais, con la sua testa calda, testardaggine e volontà di andarsene da dove è cresciuto. I suoi occhi dorati inseguiranno molti di voi… Qualcosa in lui lo rende irrequieto, come se lo stringesse dall’interno senza farlo nemmeno dormire. È così che, dopo aver intravisto alcuni suoi compagni del villaggio, Lais intraprende il suo viaggio in solitaria. Tutto parte con il primo passo di Lais fuori dalle strade che conosce così tanto e che odia con tutto il cuore… 

La capacità che ho apprezzato di più in Greta, proprio riguardo ai personaggi, è che non ho mai visto un focus su un ragazzo a discapito degli altri. Tutti hanno il loro momento per esprimersi, per parlare, per vivere la loro avventura. Ed è grazie alle piccole cose di ognuno di loro che alla fine avremo un quadro completo di tutto ciò che è  avvenuto, passando per il presente, fino a giungere a quel futuro che tutti i lettori conosceranno solo nel terzo volume.

Un viaggio non è mai semplice, soprattutto se compiuto da soli, e Lais ben presto si ritroverà con lui una compagna di avventure, Etka. Una ragazza solare, simpatica, un po’ pasticciona che farà la differenza. Quel che è certo è che porterà il sole in molte pagine del libro e qualche capitombolo qua e là…

I capitoli sono divisi per seguire, come dicevo sopra, le varie avventura di alcuni personaggi, perciò non troveremo mai solo il punto di vista di Lais o Etka, ma anche di Wolk, Jul, Irkl e tanti altri. La storia è in terza persona.

Come vi accennato i personaggi sono tanti, non fermatevi a pensare che solo quelli nominati nella trama siano importanti, perché ognuno, se viene scritto da Greta, ha un suo percorso da affrontare e quasi tutti hanno una crescita tale, durante la trilogia, che non si può non notare come alla fine siano personaggi diversi, cresciuti, insomma più maturi.

Per quanto riguarda le note fantasy, mi sento di dirvi che sono molti gli elementi che ricordano le magie fantastiche come i poteri di alcuni personaggi, magie nascoste, incantesimi che nascono direttamente dal passato… creature particolari che attaccano senza una meta o un perché… un antagonista che il lettore conoscerà piano piano, man mano che anche i personaggi principali lo conosceranno così da ritrovarsi tutti con le stesse sensazioni, emozioni, paure e momenti coraggiosi. 

 


Lo specchietto delle emozioni

Era da un po’ che sentivo di voler trovare un fantasy che mi tenesse con il fiato sospeso, che parlasse di tematiche per me importanti e che, almeno per me, non fosse scontato. Non un solo libro, ma una trilogia da aspettare e ricercare. Ecco che nella mia strada da lettrice ho visto apparire Greta Guerrieri e la sua storia. L’emozione che ho provato di più è la sorpresa per lo srotolarsi della trama.

 

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