‘Olfactorium’ di Moira Egan – recensione

Giunge il sabato e con lui un consiglio libroso che mi porta a parlarvi di ‘Olfactorium’, una raccolta di poesie della casa editrice PeQuod, conosciuta grazie alla mia testi magistrale sulla situazione editoriale marchigiana.

 

Titolo: ‘Olfactorium’
Autrice: Moira Egan
Editore: PeQuod
Formati: cartaceo
Pagine: 93

L'”Olfactorium” di Moira Egan costituisce un’insolita esplorazione della “ekphrasis”, della poesia cioè che elegge a musa un’opera d’arte reale o immaginata. In questo caso la musa non è un dipinto o una scultura; piuttosto, è incarnata dall’arte evocativa del profumo. Il più effimero tra tutti i sensi, l’odorato – paradossalmente – è il più intimamente legato al ricordo, Attraversa come un lampo, o scavalca, il pensiero consapevole per colpire al centro il bersaglio della memoria, facendo sgorgare profonde nostalgie e vividi flashback. Dall'”Old Spice” di tutti i giorni all’esotico “Casbah”, queste poesie prendono spunto da essenze che si trovano (o trovavano) in commercio per portare il lettore lungo viaggi intensi e pieni di emozioni, tutti speziati dal sontuoso linguaggio dell’arte e della tradizione profumiera.

 

Recensione tanosa

Olfactorium’ di Moira Egan è una raccolta di poesie curato dalla casa editrice PeQuod che, come molte altre poesie lette, ti entra dentro e bussa alla tua ispirazione. Quello dei versi è un mondo molto personale: ciò che io sento, vedo, visualizzo, è mio, una sfaccettatura della me stessa che in quel momento ha aperto la sua anima alla poesia. Ecco perché ho deciso di riportarvi alcuni versi di due poesie, quelle che mi hanno fatto fermare, come in una bolla, a riflettere tracciando linee immaginarie sull’inchiostro nere di quelle pagine.

Una cosa.

Preparatevi al profumo.

‘Casbah’

Si può trovare incredibile bellezza nell’oscurità,
ci aveva detto e noi scribacchiavamo nel bosco
e sottobosco della psiche […]

 

La psiche… alcuni credono che sia da dentro la di lei diletta dimensione che nascono le poesie…

‘Chantilly’

È morta tanto tempo fa, i ricordi 
sono pochi, mosche bianche (come avrebbe
detto lei). Un cucinotto, bianco splendente 
e ben arredato […]

 

La morte… questo mistero che aleggia in ognuno di noi…

 

Olfactorium’ si presenta come una raccolta di poesie che esplorano l’arte evocativa del profumo e si arricchisce del testo inglese a fronte per ogni singolo componimento.

 

 

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