‘Il mistero di Virginia Hayley’ – intervista all’autore

Buongiorno libromani tanosi,
oggi ho da proporvi un’intervista a un autore che ha pubblicato con la NPS – Nati Per Scrivere – e che ci presenta il suo romanzo ‘Il mistero di Virginia Hayley’.

In mezzo a domande e risposte troverete anche copertina e informazioni sulla storia di Alessio Filisdeo!

 

L’intervista

 

Benvenuto Alessio, sul blog “La tana dei libri sconosciuti”.

 

Parlaci un po’ di te. Chi sei? Cosa fai? Dove vai?

Il mio nome è Alessio Filideo, e sono uno scrittore che tratta principalmente di genere horror, gotico e urban fantasy.

Vivo in un piccolo comune dell’isola d’Ischia, in Campania, e quando non sono impegnato nella stesura dei miei racconti, o nel mio lavoro part-time, mi piace leggere, guardare film, serie tv e divertirmi coi videogames.

Insomma, sono una persona come tante altre. Uno scribacchino che sogna, un giorno, di poter vivere unicamente grazie alla propria passione per la letteratura.

 

Come sei approdato alla scrittura?

Che io ricordi mi è sempre piaciuto molto scrivere, e ovviamente leggere. Ho cominciato a mettere qualche idea su carta quando avevo all’incirca sedici anni. Andavo alle superiori, e ogni tanto imbrattavo qualche foglio con degli appunti strampalati su una storia a base di supereroi e supercattivi.

Qualche anno più tardi mi convinsi a scrivere un romanzo fantasy, ma l’intenzione naufragò poco dopo: sentivo che non avrei potuto dare nulla a quel genere. Tutto ciò che mi veniva in mente suonava terribilmente banale, ed era frustrante.

Poi, finita la scuola, cominciai a interessarmi alla letteratura del XIX secolo (soprattutto inglese), e trovai la mia identità di autore nel genere gotico.

 

Cos’è per te la scrittura?

Scrivere è, senza tanti giri di parole, il motivo per cui ogni giorno mi alzo dal letto. È lo scopo della mia vita, detto in maniera sensazionale, la mia più grande passione, e speranza per il futuro. Lo considero un lavoro, ma anche un divertimento, un piacere, e sono abbastanza furbo da rendermi conto che coniugare due concetti solitamente così diversi come “lavoro” e “divertimento” è qualcosa di raro e prezioso, da difendere e conservare a ogni costo.

 

 

Hai un genere preferito o ti piace spaziare, sperimentare nuovi stili e nuovi generi?

Nonostante abbia guadagnato la maggior parte della mia (piccola) notorietà grazie all’urban fantasy, il mio genere di riferimento, come dicevo più su, è quello gotico.

Mi sono cimentato anche in altri generi, certo: dal fantasy epico-cavalleresco allo steampunk. Esperimenti molto stimolanti, sebbene ancora inediti per il pubblico.

Quanto allo stile, assolutamente. Cerco sempre di rendere unico ogni mio romanzo, e ciò non passa soltanto per il genere, ma anche per il tipo e il tono della narrazione.

La varietà, sono fermamente convinto, è la chiave per il successo.

 

 

Genere: urban fantasy / gotico

Pagine: 194

Formato: cartaceo e digitale

Prezzo: 14 euro (cartaceo) / 2,99 euro (digitale)

ISBN: 978-88-31910-118 (cartaceo) / 978-88-31910-125 (digitale)

 

 

Parliamo del tuo libro pubblicato da NPS Edizioni: “Il mistero di Virginia Hayley”. Di cosa tratta? Come è nata questa storia?

“Il mistero di Virigina Hayley” è un romanzo gotico, uno di quei vecchi tomi polverosi dalla copertina di pelle, conservato nella propria biblioteca da un eccentrico collezionista di libri. O almeno io me lo sono sempre immaginato così.

È un omaggio, sentito e rispettoso, nei confronti dei grandi classici di genere. Non inventa nulla, non innova nulla, ma la sua sola esistenza, e pubblicazione, è una testimonianza di come questo genere di nicchia goda ancora dei suoi estimatori.

L’idea alla base della sua nascita è, d’altro canto, estremamente semplice: riunire i più famosi penny dreadful del periodo vittoriano e costringerli a interagire tra loro. Purtroppo non c’era abbastanza spazio per inserire proprio tutto (rimpiango l’assenza del buon Jack il Saltatore), per cui ho dovuto operare una selezione degli elementi più iconici. Ma per il futuro… chissà!

 

Quali sono gli elementi che la rendono, a suo modo, originale?

L’originalità non è mai stata una mia priorità assoluta. Durante la stesura pensavo solo a scrivere un buon libro, una buona storia, con personaggi credibili e autentici.

Chiarito ciò, nell’attuale panorama di genere, credo di aver conferito almeno un elemento che potrebbe a suo modo essere ritenuto “unico”, ovvero l’introduzione di una componente esoterica e sovrannaturale che si ricollega principalmente alla cultura dell’antico Egitto.

Anche qui, tuttavia, non posso attribuirmi troppi meriti. È stato lo studio delle mode e degli interessi del XIX secolo ad ispirarmi, e la rivalutazione, la fascinazione che la cultura del Nilo fu capace di operare sull’opinione pubblica (durante l’epoca vittoriana, fino alla Belle Époque) è storicamente accurata e generosamente documentata.

 

A chi lo consiglieresti?

Lo consiglierei a chi vuole immergersi nelle atmosfere cupe e sofisticate del periodo vittoriano, a chi cerca il mistero e il brivido, e a chi ama le creature da incubo, quelle dannate e maledette “di una volta”.

 

Vuoi lasciarci un estratto dal tuo libro?

Vi lascio uno dei miei estratti preferiti, direttamente dal prologo del romanzo, quindi niente paura per gli spoiler!

 

Nell’ultimo mese ho assistito in prima persona ad accadimenti a cui, Iddio mi sia testimone, nessun essere umano dovrebbe mai anelare a diventare spettatore. Miracoli, orrori oltre ogni immaginazione, tradimenti, cospirazioni. Ed è solo la punta della piramide, di quell’infido e sdrucciolevole mausoleo che voi chiamate “Londra”, e che nondimeno ha messo a dura prova i miei istinti, la mia sanità mentale e la mia stessa vita.

 

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Al momento sono al lavoro sul quarto romanzo urban fantasy della “Saga del vampiro Nik”, ma sto anche accarezzando l’idea di una nuova storia gotica ambientata qui in Italia durante i primi anni del Novecento.

 

Grazie per essere stato con noi.

L’articolo fa parte del blog tour che Nati per Scrivere ha organizzato per far conoscere il romanzo e qui sotto vi lascio il banner per conoscere le altre tappe. Buona lettura!

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