‘Energheia’ v. 1/2/3/4 di Elena Toma – recensione

Questa è una dei quelle recensioni che non vedo l’ora di farvi leggere: sono entusiasta della mia scoperta dell’autrice Elena Toma e penso che – se le sue storie sono nelle vostre corde – ognuno di voi dovrebbe conoscerne la fantasia e apprezzarla. Avete già letto una recensione che la riguarda perché è autrice anche del fumetto ‘Sahaam‘ di cui ho parlato dopo aver letto il primo volume della saga, il secondo è in wish list 😍.

Ma questa recensioneTLS nasce per parlarvi di un’altra sua storia, ‘Energheia‘, di cui lei è l’illustratrice, mentre il racconto è di Thomas Lucking.

Dato che ho ultimato tutti e 4 i volumi che sono stati pubblicati e sono in tremenda attesa del quinto volume (vi pregooo 😬), in questa recensione vi presento il mio parere comulativo dei volumi e, ovviamente, una presentazione della storia nella sua totalità, senza spoiler 🤩.

Editore: Kasaobake

 

Anno edizione:2016

 

In commercio dal:31 ottobre 2016

 

Pagine:192 p., Brossura

 

Trama: Migliaia di isole fluttuanti nell’etere: è questo il mondo alternativo nel quale si ritrova Ethan Knight. Un luogo dove le leggi della fisica terrestri non contano, e dove la civiltà si è evoluta per occupare un ambiente così particolare.

Ancor prima di capire come sia giunto qui, il giovane viene coinvolto nelle diatribe di una nazione scossa dalla guerra civile. Così inizia la sua lotta per sopravvivere prima, per adattarsi poi, e infine per trovare il proprio posto in questa nuova realtà.

 

 

Recensione Tanosa:

 

Quindi eccomi qui pronta a narrarvi tramite le mie parole la storia di Ethan Knight e del suo viaggiare attraverso Tersain

 

📕 Entriamo nella trama.

Ethan vive sulla Terra, come me e come gli autori di questa saga, non ha molti amici e trova molto più producente starsene da solo che con persone con cui non condivide nemmeno una passione. Vorrebbe quasi scomparire, ritrovarsi in un’altra epoca, in un altro mondo…

Ed è così che colpito da quello che apparentemente sembra un semplice fulmine che Ethan si ritrova a Terasin, su uno dei suoi frammenti avvolti da Atmos cioè atmosfera, completamente al centro di una guerra tra i repubblicani e i ribelli.

Spaesato e senza comprensione di ciò che gli avverrà intorno, Ethan sarà costretto a capire che cosa può lui fare per i suoi compagni di viaggio, imparare ad ascoltare ciò che vuole davvero e ferire persino i nemici senza avere una vera scelta di agire.

Tersain è affascinante con il suo non avere pezzi di terra attaccati tra loro, ma solo frammenti che rimangono sospesi in aria, e una tecnologia per molti versi retrogada rispetto a quella di Ethan che poi non è altro che la nostra. Ho trovato davvero interessante il notare come ci sia stato uno sviluppo molto diverso rispetto a quello a cui siamo abituati e come caratteristiche di diverse epoche, come ad esempio i vestiti, siano state capace di convivere nello stesso luogo e tempo.

La mente di Thomas Lucking mi ha sorpreso nel creare un mondo parallelo, alternativo, che ha una sua logicità interna. Una logicità che non vedo l’ora di scoprire nei più piccoli dettagli andando avanti nella lettura, appena uscirà il volume 5.

Pillole di curiosità: alla fine di ogni volume oltre che alle caratteristiche e agli studi di disegno di Elena sui vari personaggi (in ogni volume si trova un protagonista diverso ‘messo sotto la lente’), ci sono delle spiegazioni dettagliate su come funziona Tersain. Così mentre leggiamo le avventure di Ethan e Dawn, scopriamo un po’ meglio come sarebbe vivere lì e come funziona Tersain nel suo insieme, parlando sia della società che vi si è formata che le dinamiche dell’universo in senso stretto.

La mia curiosità può solo ringraziare!

 

📕 Descrizione e Personaggi.

Ogni personaggio è ben descritto tramite dialoghi e pensieri che Thomas scrive per loro, parole che sono perfette per esprimere ciò che hanno detto. È grazie a questo unito alla spettacolarità del disegno di Elena che ho in testa un quadro bene preciso dei vari personaggi di cui si è parlato fino ad adesso. Insieme ad Ethan, troviamo Dawn, i suoi fratelli Samuel e Antony, il loro padre Cyrus, il vecchio Archeos e la mia preferita, Nipria.

Nipria è la ragazza che Elena mi ha disegnato come regalo quando ho preso il quarto volume della saga. Eccola qui accanto.
Mi è stata simpatica fin da subito con il suo carattere esuberante, frizzante e tutte le sue conoscenza in meccanica: è una geniera con i fiocchi!

Sì, avete letto bene: geniera 😬.

Tra l’altro ha una storia dietro che fino ad adesso è stata solo accennata che spero di approfondire nei prossimi volumi…

 

Che dire delle descrizioni?

Ovviamente molte sono ammalianti grazie agli scenari con cui Elena circonda le parole e le minuzie con cui Thomas ci porta davanti al mondo che ha interamente ricreato per noi.

Vi invito ad andare nella pagina che la casa editrice Kasaobake ha dedicato ad Energheia per vedere alcune delle tavole in anteprima: qui.

 

📕 Le faccine delle emozioni.

Ho provato tantissime emozioni leggendo ‘Energheia‘ con al primo posto del podio la curiosità per ciò che sarebbe accaduto e per le basi su cui ogni cosa è nato: Tarsein, lo spostarsi da un universo all’altro di Ethan, l’energia che scorre in lui…

Una cosa che mi è piaciuta fin da subito è stata l’aggiunta della magia chiamate mayea. Non pensate alla normale magia, qui si è su un altro livello e ci sono delle dinamiche che mi intrigano un mondo!

 

 

 

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